Dopo il corso vacanza Giacomo che abbiamo realizato ad Auronzo di Cadore nella provincia di Belluno in Veneto, quest'anno siamo andati a Pozza di Fassa, nella provincia di Trento ma, lasciamo che le immagini e le testimonianze ci parlino diei giorni che abbiamo vissuto insieme a Gesù.

Gruppo

 

Chi avrebbe mai pensato che avrei rimpianto così tanto il termine di questa fantastica quanto intensa settimana alle vacanze parrocchiali? Certo, l’idea non mi dispiaceva affatto anche perché la proposta era alquanto allettante: una settimana di montagna, al fresco, lontano dalla frenetica vita di città o dal viavai di gente al mare, senza genitori, in compagnia di Emma… Insomma, posso dire di essere partita mooolto contenta, ma di essere tornata ancora più “viva”.Beata gioventù 360x640

Come ho detto è stata una vacanza ricca e intensa. Innanzitutto essendo partiti all’alba di domenica eravamo tutti un po’ distrutti all’arrivo a Pozza. Ma don Alberto ha avuto la geniale idea (e non sono ironica) di iniziare il corso quella sera, dopo cena. Penso sia stato l’inizio perfetto per me: Enzo e Luisa nella presentazione del corso si sono subito dimostrati due persone fantastiche e anche se non riuscivo a captare ogni singola informazione, nonostante il freddo della sera e il fuoco spento della dinamica, dentro di me percepivo del calore. Calore che proveniva non solo dalla vicinanza di tutte quelle persone che conoscevo o che non avevo mai visto con cui ho legato nei giorni seguenti, ma anche dai canti allo Spirito Santo che mi hanno come sciolta dentro.

Il corso in generale è stato impegnativo a livello riflessivo, ma davvero molto utile soprattutto guardando al mio futuro dopo il liceo. Ho sentito di poter cambiare realmente qualcosa nel mio modo di fare e di pensare mettendo al centro di tutto l’Amore.

Le escursioni sono state organizzate benissimo per tutte le difficoltà e le età e durante ognuna si percepiva una bellissima unione e solidarietà all’interno del gruppo. Questo ha portato un gruppetto di “inesperti” ad arrivare a Che fatica Roda di Vaelquote incredibili con l’aiuto del mitico Stefano, appassionato di montagna, che si è messo subito a disposizione di tutti. A questo gruppo ci siamo unite anche io ed Emma nell’ultima escursione ed è stata un’esperienza incredibile. Una volta raggiunta la vetta ero strabiliata dalla bellezza della natura e dal fatto che anch’io ce l’avevo fatta.

Sono stata benissimo in ogni momento e non dimenticherò neanche un istante di questi sette giorni insieme. A lungo andare abbiamo preso le sembianze di una famiglia “un pochino” allargata che ha saputo farsi riconoscere in diverse occasioni! Con Emma come con altre persone ho condiviso moltissimo e per questo mi sento in dovere di ringraziare ogni singola persona che ha partecipato con me a questa vacanza e che mi ha fatto star bene con il racconto di un aneddoto della propria storia, con una battuta o con un semplice sorriso.

Cecilia

 Bolzano un panino 218         Perché a noi ci piace la montagna 228 640x480

 

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