Questa mattina la nostra comunità ha appeso la notizia della tua salita al Padre. La celebraione eucaristica è sempre una gioia, un ringraziamento per quanto il Signore ci dona. Con questo spirito abbiamo accolto la notizia. Come una famiglia ci siamo stretti nel dolore, ascoltando le parole di don Alberto, visibilmente commosso. Per tutti noi eri un punto di riferimento, non solo per la tua generosa disponibilità a servire nelle tante necessità della nostra famiglia parrocchiale, ma per le parole di aiuto e conforto che sapevi dire a ciascuno di noi. Tu sei stata per noi un po' la Marta del Vangelo, affaccentata a sistemare la luce e le candele per la cappellina dell'adorazione, a prepare la mensa per i nostri poveri; ma sei stata anche la Maria, capace di custodire nel cuore una Parola di amore per quanti ne avevano bisogno. Quante volte dalle tue abbiamo ricevuto l'Eucarestia e quante volte anche gli ammalati nelle loro case hanno potuto, grazie a te, partecipare al Banchetto divino. Wanda, ora tu vivi nel giorno che non ha tramonto e i tuoi occhi guardano la Luce. La nostra comunità vive ora nella certezza di saperti nelle braccia del Padre, di sapere che ci hai soltanto preceduti alla meta. Wanda, ti abbiamo voluto bene e te ne vogliamo tanto. Sarai presente nelle nostre preghiere perhé l'amore profondo si nutre di forti emozioni e non solo della vista di chi si ama. Allora Wanda,  arrivederci, o meglio a-Dio!


AdorazioneNella parrocchia di S. Maria Madre della Provvidenza, è da 4 anni che adoro l'Eucaristia a cui, come mia convinzione, sono stata chiamata da una grande grazia che ho ricevuto da Dio.

Il suo sguardo amorevole mi accoglie e mi attira a sé a tal punto che non riesco a staccarmi da Lui.

Nell'assoluto silenzio della cappella, dove è esposto il Santissimo, scopro l'intimità con Gesù e il mio cuore all'unisono con il suo, batte sommessamente.

E' l'atmosfera ideale per dialogare con Lui!
Provo a parlargli; gli confido i miei affanni nella convinzione che solo Lui sappia e possa guarirmi.
Poi ascolto la sua parola, i suo consigli che mi confortano, mi illuminano, mi danno pace mi trasformano... ed io lo ringrazio per queste ore speciali.
 

Francesca



AdorazioneDue anni fa mi sono trasferita con mio marito in questa zona, per noi nuova. Il disorientamento iniziale per la riconquista di nuovi punti di riferimento era appesantito dal senso di smarrimento per la perdita recente di mio padre.

Capivo di trovarmi ad un "bivio", intuivo il passaggio alla vita completamente adulta, la cui scelta senza voltarsi e senza compiangersi è fondamentale per la prosecuzione di una sana crescita interiore.

In questo iniziale clima di confusione ho scelto di partecipare alla Adorazione Eucaristica della mia nuova Parrocchia, vincendo piccole paure e affidandomi alla voce interiore che mi invitava a compiere un semplice atto di "fiducia", ricevendo in cambio molto molto di più.

Dopo quasi due anni sono orgogliosa della mia scelta di proseguire l'Adorazione, strumento che mi ha aiutata a raggiungere una nuova forza interiore, che unita alle diverse grazie ricevute, mi ha sostenuta in questo periodo delicato della mia vita.

Ho rafforzato la mia convinzione sull'importanza di affidare a Dio le nostre preoccupazioni, sofferenze, limitazioni, confidando nella Sua visione più grande delle cose e chiedendo una illuminazione nelle scelte e nelle difficoltà che incontriamo proseguendo il nostro viaggio.

Nella mia esperienza ho potuto "toccare con mano" il profondo significato delle parole che Gesù pronunciò sulla montagna: "Non affannatevi... il Padre vostro celeste infatti sa di cosa avete bisogno... cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta" (Mt 6, 31-33).

Paola


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